TEATRO DI MIRANO: LA STAGIONE 2017/2018

Comunicato Stampa

Saranno Natalino Balasso e Marta Dalla Via, il 9 novembre, ad aprire il nuovo cartellone.
 La campagna abbonamenti inizia il 19 settembre, prezzi invariati
COMICITÀ, TANGO, GRANDI CLASSICI E RIVISITAZIONI CONTEMPORANEE: INIZIA LA STAGIONE 2017-2018 DEL TEATRO DI MIRANO
Al Teatro Comunale di Mirano saranno proposte la stagione di prosa, la rassegna domenicale dedicata alle famiglie e gli spettacoli per le scuole miranesi

(Mirano VE – 14.09.2017)  –  Natalino Balasso e Marta Dalla Via, Elsinor, Naturalis Labor, Antonella Questa, Gank. E ancora: Monica Guerritore e Francesca Reggiani, e poi Valentina Sperlì, Roberto Valerio, Michele Nani, Massimo Grigò e Carlotta Viscovo: ecco i protagonisti dell’edizione 2017-2018 de “La Città a Teatro”, la rassegna di prosa del Teatro Comunale di Mirano.

E come sempre, non ci sarà solamente la prosa a comporre il programma della nuova Stagione teatrale: si rinnovano infatti la proposta dedicata ai bambini e alle famiglie di “Domeniche a teatro” e quella pensata per le scuole di Mirano – dalle materne alle superiori – con il programma  di Teatro Scuola “L’arte dello spettatore”.

La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO” alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

Il calendario de “La città a Teatro” si compone di sette spettacoli, che spaziano dalla prosa alla danza, dai grandi autori classici alla comicità contemporanea. Natalino Balasso e Marta Dalla Via aprono la stagione il 9 novembre con la loro lucida comicità, raccontando la storia di un “paradosso di una impresa fallimentare di successo”. La compagnia Elsinor (30 novembre) metterà in scena il celeberrimo “Miseria e Nobiltà”, testo farsesco di fine ‘800 poi migrato nel cinema e nella tv, che è riuscito a creare vere e proprie immagini vivide nella memoria collettiva. La danza arriva a Mirano il 14 dicembre con il tango di Naturalis Labor, che farà un tributo a William Shakespeare per celebrarne la tragedia d’amore più famosa, quella di Romeo e Giulietta. E ancora grandi pilastri della drammaturgia mondiale al Teatro Comunale: sarà la volta di Ibsen (25 gennaio), con il suo “Casa di Bambola”, testo che fu pietra di scandalo a fine ‘800 per la tematica della libertà femminile e ancora in grado di lanciare un messaggio al pubblico d’oggi; in scena ci saranno Valentina Sperlì, Roberto Valerio, Michele Nani, Massimo Grigò e Carlotta Viscovo. Torna a Mirano, poi, l’8 febbraio, l’amatissima Antonella Questa, che racconterà con la sua consueta ironia le dinamiche relazionali contemporanee, costrette a fare i conti con un mondo sempre più rivolto al consumo. E ancora grandi protagoniste femminili, il 22 febbraio, sul nostro palcoscenico: Monica Guerritore e Francesca Reggiani propongono un incontro tra cinema e teatro con una trasposizione da “Mariti e Mogli” di Woody Allen. La stagione chiude l’8 marzo con “La Bottega del caffè” della compagnia Gank, che sceglie Carlo Goldoni rifuggendo le forme stereotipate della commedia settecentesca, ma tenendo conto dell’imprescindibile arte e leggerezza goldoniana.

“La nostra Città ama il teatro – sostengono la Sindaca del Comune di Mirano Maria Rosa Pavanello e la Delegata alla Cultura Renata Cibin – visto che la partecipazione aumenta di anno in anno e le tre Rassegne raccolgono tutte le fasce della nostra società ovvero le famiglie, gli insegnanti e studenti e gli adulti per la tradizionale stagione di prosa. Vi aspettiamo!”.

“Prosegue il nostro viaggio attraverso l’arte scenica dal vivo con gli spettatori del Teatro di Mirano – dichiara Nina Zanotelli, curatrice della programmazione de La Piccionaia –. Un percorso che di anno in anno si arricchisce sempre di nuovi “viaggiatori”, che aderiscono entusiasti alle proposte del palcoscenico. Si tratta di un cammino che si compie fianco a fianco della cittadinanza, fatto di confronto con gli spettatori, incontro con le famiglie, scambi con gli insegnanti e le scuole. Attorno alla fascinazione del teatro si confronta una vera e propria comunità di persone, ogni Stagione sempre più presente; e che, dalla prima infanzia all’età adulta, dimostra di avere a cuore una delle più grandi ricchezze per la crescita umana e culturale dell’individuo: l’arte che si materializza, qui e ora, davanti a un pubblico”. 

La rassegna “Domeniche a Teatro” è il percorso dedicato ai bambini e alle loro famiglie, e si svolgerà tra novembre 2017 e marzo 2018, in quattro domeniche alle ore 15.30. Il programma prevede quattro spettacoli, scelti per varietà di temi e stili; tra narrazione, pittura dal vivo, musica e clownerie, il cartellone propone un’alternanza di appuntamenti per bambine e bambini a partire dai tre anni, che, con le loro famiglie, potranno compiere un viaggio tra fiabe classiche, storie avventurose e clownerie all’insegna del divertimento. Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani (19 novembre) presenta “Marco Polo e il viaggio delle meraviglie”, spettacolo tratto dal celeberrimo Milione, un percorso teatrale sul tema dell’esplorazione, della conoscenza e del meraviglioso;  Ullallà Teatro arriva a Mirano con “Kostantina, Cappuccetto Rosso e il bosco” (21 gennaio), viaggio iniziatico in un bosco immaginario, un racconto tessuto sul sentire profondo dei bambini; Gianni Franceschini porta al Teatro Comunale “Hansel e Gretel – Un racconto illustrato” (25 febbraio), in cui le pitture e le immagini si concretizzano dal vivo e affiancano la narrazione; e infine Teatro Necessario propone una divertente “Premiata Barberia Carloni” (18 marzo), tra acrobazie, musiche dal vivo, improvvisazioni e coinvolgimento del pubblico.

La scuola va a Teatro. L’arte dello spettatore” è il progetto dedicato alle scuole del Comune di Mirano, arrivato quest’anno alla quinta edizione. Il corpus dell’offerta è ampio, con sette titoli e dieci repliche già in programma per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. E non poteva mancare il richiestissimo appuntamento di teatro in lingua inglese per le superiori: quest’anno sarà  “Acting Out – A Compact Coriolanus” di Charioteer Theatre of Edinburgh; ma tante sono le proposte; da La Piccionaia (“Paciv Tuke – Onore a te”) a I Sacchi di Sabbia / Massimiliano Civica con “I Dialoghi degli Dei”. Martedì 26 settembre alle 14.30, nella Sala Riunioni della Sede Municipale di Piazza Martiri, sarà presentato agli insegnanti referenti delle diverse scuole di Mirano il programma completo.

La campagna per rinnovi abbonamenti avrà inizio martedì 19 settembre, mentre dal 2 ottobre saranno acquistabili i nuovi abbonamenti. Rimane invariato il costo dell’abbonamento per i sette appuntamenti di prosa (100 euro l’intero e 85 il ridotto) e per la rassegna “Domenica a Teatro” dove il prezzo dell’abbonamento a 4 spettacoli sarà di 22 euro per gli adulti e 18 euro per gli under 14. Dal 2 novembre invece saranno in vendita i biglietti di tutti gli spettacoli della stagione. Gli abbonamenti saranno in vendita anche on line su vivaticket.it by Best Union, con diritto di prevendita.

 

I PROGRAMMI

 “LA CITTÀ A TEATRO”: gli spettacoli

Giovedì 9 novembre la stagione apre con Natalino Balasso e Marta Dalla Via in Delusionist – “No Stand Up Comedy” in cui si ride per non ridere. Vito Cosmaj, capo di una piccola azienda farmaceutica in difficoltà, ha ideato “The Illusionist”, una pillola che permette di stare svegli per un’intera settimana 24 ore al giorno. Vedremo Cosmaj e la sua segretaria alla ricerca di un’idea per pubblicizzare il prodotto. Avrà successo l’innovativa pasticca? Delusionist è il paradosso di una impresa fallimentare di successo, dello star svegli senza essere desti, dell’essere sempre presenti a tutti eppure non esistere.

Giovedì 30 novembre Elsinor approda al Teatro di Mirano con Miseria & Nobiltà, testo farsesco scritto da Eduardo Scarpetta sul finire dell’800. La storia del povero squattrinato Felice Sciosciammocca, costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia. Questo testo rappresenta la festa del teatro, quanto di più “Felice” un pubblico possa incontrare.

Giovedì 14 dicembre Naturalis Labor chiude il 2017 con Romeo y Julieta Tango. In occasione del quarto centenario dalla morte di William Shakespeare, celebratosi nel 2016, il coreografo vicentino Luciano Padovani e la sua compagnia Naturalis Labor hanno portato in scena la tragedia in cui eros e thanatos s’intrecciano costantemente, e in cui il tango argentino trova il suo naturale sbocco. Con la sua natura rigorosa e sintetica, il tango riesce da solo a raccontarci non solo erotici languori ma anche tensioni conflittuali.

Il nuovo anno viene inaugurato giovedì 25 gennaio da Valentina Sperlì, Roberto Valerio, Michele Nani, Massimo Grigò e Carlotta Viscovo in Casa di Bambola.  Spiega il regista Roberto Valerio: “Quando nel 1879 Casa di bambola fu rappresentato per la prima volta, il dramma suscitò scandalo e polemica ovunque per la sua lettura come esempio di un femminismo estremo; tanto che in Germania Ibsen fu addirittura costretto a trovargli un nuovo finale, perché la protagonista si rifiutava di impersonare una madre da lei ritenuta snaturata. Ma, al di là di ogni contenuto polemico, il dramma resta opera di una grande e complessa modernità, abitata da personaggi capaci di parlare ancora ai nostri contemporanei”.

Giovedì 8 febbraio torna a Mirano Antonella Questa in Un sacchetto d’amore – ovvero i sentimenti al tempo dello shopping compulsivo. È la storia di una Lei che ama molto le borse, forse troppo; del suo Lui che ha una mamma molto presente, forse troppo; di una Mamma che ha anche una figlia con un cane, molto sola, forse troppo. E poi c’è un nuovissimo Centro Commerciale che promette di soddisfare molti bisogni… Forse troppi. Cosa si nasconde dietro alle nuove dipendenze comportamentali? Antonella Questa affronta con la consueta ironia le dinamiche relazionali di oggi, costrette a fare i conti con un mondo sempre più rivolto al consumo.

Giovedì 22 febbraio il Teatro di Mirano ospiterà Monica Guerritore e Francesca Reggiani in Mariti e Mogli – Dall’omonimo film di Woody Allen. Un travolgente Woody Allen alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti: le crisi coniugali, i tradimenti. Due attrici: Monica Guerritore e Francesca Reggiani molto diverse ma entrambe amatissime dal pubblico per la prima volta insieme (le mogli). Intorno a loro un girotondo amoroso in cui Cupido (bendato e sbadato) si divertirà a scagliare frecce, far nascere amori, divorzi e altro…

Ultimo appuntamento della stagione è un classico di Carlo Goldoni, nella rilettura della Compagnia Gank: La bottega del caffè, che andrà in scena giovedì 8 marzo.  Come spiega il regista Antonio Zavatteri, “la sfida è stata quella di reinventare quella piazza, quelle botteghe e quelle anime cercando di rifuggire le forme stereotipate della commedia settecentesca, ma tenendo conto dell’imprescindibile arte e leggerezza goldoniana. E, così facendo, continuare la nostra ricerca di forme legate all’idea di un teatro che spende grande attenzione nei confronti dell’accadimento, del “gioco attoriale” e di una relazione viva tra gli interpreti”.

 

“DOMENICHE A TEATRO”

Il cartellone per i bambini e le famiglie apre il 19 novembre con Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani in Marco Polo e il viaggio delle meraviglie. Un luminoso pomeriggio veneziano del 1271 da una grande piazza adiacente al porto brulicante di colori, suoni e odori parte la nostra vicenda: un percorso teatrale sul tema dell’esplorazione, della conoscenza e del meraviglioso. Il diario di viaggio è la cornice dentro la quale scoprire gli usi e i costumi, i diversi linguaggi, i cibi, i profumi e le musiche di chi vive in luoghi lontani dai nostri.

Il 21 gennaio protagonista sarà Ullallà Teatro Animazione con Kostantina, Cappuccetto Rosso e il bosco. Una nonna racconta la storia di Cappuccetto Rosso. Dei bambini seduti attorno a lei ascoltano attentamente. Fuori la pioggia batte sui vetri. La nostra protagonista, Kostantina, rielabora la fiaba di Cappuccetto Rosso, come potrebbe fare qualsiasi bambino, proiettando desideri e paure che custodiscono una necessità primaria: conoscere e sperimentare la vita nella sua complessità.

Ancora fiaba il 25 febbraio: Gianni Franceschini presenta infatti Hansel e Gretel – Un racconto illustrato. La struttura e la trama della fiaba rimangono intatte, ma l’originalità “cercata” è nel linguaggio: creando il racconto come una serie di “pagine illustrate” e affiancate dalla narrazione. Le pitture e le immagini si concretizzano, si montano in scena di volta in volta, l’animatore in scena accompagna il racconto diventando l’artefice delle composizioni.

Il cartellone delle bambine edei bambini chiude il 18 marzo con Premiata Barberia Carloni di Teatro Necessario: il palco si trasforma in una sparuta barberia di provincia, un tempo luogo di ritrovo dei signori, animata dai tre aspiranti barbieri pasticcioni, e la platea diventa una grande sala d’attesa. Perfetta sintesi di diversi linguaggi con sorprendenti numeri di clownerie, acrobazie, musiche dal vivo, improvvisazioni, lo spettacolo ha un ritmo incalzante, coinvolgente e divertente.

 

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