RECUPERI DEGLI SPETTACOLI DI PROSA: ISTRUZIONI

Nel rispetto della normativa anti – Covid 19 vigente, i posti a sedere garantiranno il distanziamento interpersonale di un metro; perciò ogni spettacolo sarà proposto in doppia recita.

Mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, ore 21

TeatroImmagine

OPERA XXX – I semi della follia

 

Mercoledì 11 e giovedì 12 novembre, ore 21

Marina Massironi Roberto Citran

LE VERITA’ DI BAKERSFIELD

 

PER CHI ERA GIA’ IN POSSESSO DI ABBONAMENTO O BIGLIETTO:

L’abbonamento o il biglietto acquistato per assistere alle date originarie di OPERA XXX (5 marzo 2020) e LE VERITA’ DI BAKERSFIELD (26 marzo) rimangono validi ma sarà necessario riattivarli presentandosi alla biglietteria del Teatro di Mirano nelle seguenti giornate o orari:

  • lunedì 12 ottobre dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 18;
  • mercoledì 14 ottobre dalle 10.30 alle 13.30;
  • giovedì 15 ottobre dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 18.

Gli abbonati e i possessori di biglietto sono stati suddivisi tra i due turni di recita; inoltre, è stato loro assegnato un nuovo posto a sedere, che sarà comunicato in biglietteria. Turno di recita e posto sono stati assegnati d’ufficio.

RIMBORSI:

Chi non potesse accedere agli spettacoli nelle date indicate può chiedere il rimborso; vi chiediamo di contattare l’Ufficio Teatro entro e non oltre venerdì 9 ottobre, telefonando al numero 041-4355536 o scrivendo a info@miranoteatro.it. L’Ufficio Teatro fisserà con voi un appuntamento per l’effettuazione del rimborso, presentandovi in biglietteria con l’abbonamento o il biglietto integro.

VOUCHER:

Chi avesse già convertito il suo biglietto/abbonamento in Voucher ma volesse comunque utilizzarlo per assistere agli spettacoli sopracitati, è pregato di comunicarlo entro e non oltre venerdì 9 ottobre, telefonando al numero 041-4355536 o scrivendo a info@miranoteatro.it. L’Ufficio Teatro fisserà con voi un appuntamento.

NUOVI BIGLIETTI:

I posti eventualmente disponibili saranno messi in vendita la sera stessa di spettacolo dalle 20.00 alle 21.00

IMPORTANTE:

Gli abbonati che non hanno ricevuto la comunicazione email o che non sono ancora stati contattati telefonicamente da parte dell’Ufficio Teatro, e i possessori di biglietto che hanno acquistato in biglietteria (e non online) senza lasciare recapiti sono pregati di mettersi in contatto con l’Ufficio Teatro chiamando lo 041-4355536 o scrivendo a info@miranoteatro.it.

LE DATE DI RECUPERO: OPERA XXX e LE VERITà DI BAKERSFIELD

Gentile Pubblico,

ecco le date dei recuperi degli spettacoli che non sono potuti andare in scena la scorsa primavera a causa dell’emergenza sanitaria:

mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre ore 21.00 “Opera XXX – I semi della follia”di TeatroImmagine

mercoledì 11 e giovedì 12 novembre ore 21.00 “Le verità di Bakersfield” con Marina Massironi e Roberto Citran

Abbonati e possessori di biglietti saranno presto contattati dall’Ufficio Teatro per le nuove modalità di accesso alla sala e i turni di recita a loro destinati.

I possessori di biglietto che hanno acquistato in biglietteria (e non online) senza lasciare recapiti sono pregati di mettersi in contatto con l’Ufficio Teatro chiamando lo 041-4355536 o scrivendo a info@miranoteatro.it.

A prestissimo, si riparte!

 IL CINEMA TEATRO DI MIRANO è APERTO

Comunicato Stampa

Mirano – 01.10.2020) Dopo i mesi di stop decretati dall’epidemia per Covid – 19, per la quale sono stati chiusi i locali di pubblico spettacolo fin dallo scorso 23 febbraio 2020, è nuovamente aperto e operativo il Cinema Teatro di Mirano. I locali del Cinema Teatro vengono regolarmente igienizzati e sanificati per poter accogliere in piena sicurezza gli spettatori, nel rispetto della normativa vigente.

Le attività cinematografiche, gestite dalla società Dedalo S.A.S, sono già riprese, e il pubblico può consultare la programmazione settimanale nel sito www.cinemateatromirano.it.

Le attività teatrali, gestite da La Piccionaia per conto del Comune di Mirano, riprenderanno in autunno con il recupero delle date della rassegna di prosa organizzata da Arteven sospese a causa dell’emergenza sanitaria: il 21 e 22 ottobre andrà in scena “Opera XXX – I semi della follia” di Teatroimmagine; l’11 e 12 novembre sarà la volta de “Le verità di Bakersfield”, con Marina Massironi e Roberto Citran. Gli spettacoli saranno rappresentati in doppia replica per rispettare il distanziamento interpersonale. Le informazioni di biglietteria, appena disponibili, saranno prontamente comunicate nel sito www.miranoteatro.it e sulla pagina Facebook “Teatro di Mirano”. Le nuove rassegne 2020/2021 – quella di prosa e quella domenicale per le famiglie organizzata da La Piccionaia – con buona probabilità inizieranno a fine 2020 o all’inizio del 2021.

La sala Teatro è anche nuovamente disponibile per attività convegnistiche, congressuali e di spettacolo: per informazioni sull’uso della sala è possibile contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Mirano all’e-mail cultura.turismo.sport@comune.mirano.ve.it e l’ufficio teatro all’e-mail info@miranoteatro.it .

Al Cinema Teatro di Mirano è consentito accedere seguendo le ormai note regole igieniche per limitare la diffusione del Covid-19: igienizzazione delle mani, distanziamento interpersonale, obbligo di mascherina durante tutta la permanenza nello stabile, registro delle presenze. All’interno dei locali si trovano segnalazioni che aiutano a ricordare i corretti comportamenti da tenere ed è disponibile il gel igienizzante mani. Si raccomanda di non accedere al teatro qualora si presentassero sintomi sospetti riconducibili al Covid -19.

Per informazioni

UFFICIO CULTURA DEL COMUNE DI MIRANO
Tel: 041/431028
Mail: cultura.turismo.sport@comune.mirano.ve.it.
Web: www.comune.mirano.ve.it

UFFICIO CINEMA:
Dedalo SAS
Tel: 041/430884
Mail: info@cinemateatromirano.it, direzione@cinemateatromirano.it
Web: www.cinemateatromirano.it

UFFICIO TEATRO:
La Piccionaia SCS
Tel: 041/4355536
Mail: info@miranoteatro.it
Web: www.miranoteatro.it

Cari spettatori,

il Teatro di Mirano è chiuso fino a data da destinarsi come da disposizioni ministeriali per il contenimento del Covid-19.

Per qualsiasi informazione, scriveteci a info@miranoteatro.it o chiamateci allo 041-4355536.

Gentile pubblico,

in virtù delle misure urgenti emanate il 10 aprile 2020 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del contagio da Coronavirus, siamo spiacenti di comunicare che tutte le attività teatrali del Teatro di Mirano sono sospese fino al giorno 3 maggio 2020 compreso.

Nel suddetto periodo l’Ufficio del Teatro di Mirano e la biglietteria rimangono chiusi; l’Ufficio Teatro è operativo in smart working.

Gentile pubblico,

in virtù delle misure urgenti emanate il 1 aprile 2020 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del contagio da Coronavirus, siamo spiacenti di comunicare che tutte le attività teatrali del Teatro di Mirano sono sospese fino al giorno 13 aprile 2020 compreso.

Nel suddetto periodo l’Ufficio del Teatro di Mirano e la biglietteria rimangono chiusi; l’Ufficio Teatro è operativo in smart working.

Qui di seguito il link al decreto:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/02/20A01976/sg

 

LA PICCIONAIA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Comunicato stampa
La Cooperativa vicentina, unico Centro di Produzione Teatrale per le nuove generazioni in Veneto riconosciuto dal MIBACT, fa un bilancio delle prime sette settimane di stop
LA PICCIONAIA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: PERDITE, LAVORATORI, FUTURO TRA COSTRIZIONE E OPPORTUNITÀ
Dati, aiuti istituzionali, Art Bonus. Un obiettivo: mantenere l’occupazione lavorativa per continuare ad essere agenti di coesione sociale

(Vicenza – 20.03.2020) Saranno sette le settimane di stop ai teatri veneti e alle compagnie che, all’alba del 3 aprile 2020, avranno coinvolto anche La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale: uno stop iniziato fin dalla prima ordinanza, firmata il 23 febbraio 2020 dalla Regione del Veneto e dal Ministero della Salute, per contenere la diffusione dell’epidemia di COVID-19.

Cosa questo significhi per La Piccionaia, unico Centro di Produzione Teatrale per le nuove generazioni in Veneto riconosciuto dal MIBACT, è presto detto: 165mila euro di perdita complessiva, tra ricavi da biglietteria, cachet di compagnia e affitti delle sale mancati. Una perdita che coinvolge le cinque piazze in cui La Piccionaia opera come gestore e organizzatore (il Teatro Astra di Vicenza, il Teatro Villa dei Leoni di Mira, il Teatro Ferrari di Camposampiero, il Teatro di Mirano, il Ridotto del Teatro Politeama di Marostica) e la compagnia residente, impegnata nella messa in scena delle produzioni artistiche con tournée in tutta Italia.

Lo stop dovuto alla – ormai – pandemia da COVID-19 ha decretato l’annullamento di 53 repliche dal vivo nelle varie sedi de La Piccionaia e di 47 messe in scena di tournée per un totale di 31.000 spettatori persi. Anche prove e progetti di residenza artistica sono fermi. Ciò ha comportato una ricaduta molto forte sui lavoratori della cooperativa vicentina: 51 persone non sono in attività (personale artistico, di sala, tecnici, biglietterie, ad esempio), per un totale di 407 giornate lavorative perse e un costo complessivo del personale non in attività che supera i 46mila euro.

Il coronavirus ha iniziato a diffondersi in Italia in un momento dell’anno che, tipicamente, si caratterizza per la molteplicità di impegni per il mondo dello spettacolo dal vivo: le rassegne invernali, sia serali che per bambini, ancora nel pieno del loro svolgimento, e i matinèe dedicati alle scuole che si concentrano maggiormente nella seconda parte dell’anno scolastico.

Ma, in questo tempo sospeso, fatto di attesa e allenamento al senso civico di ognuno, la macchina teatrale de La Piccionaia non si ferma. Se 51 dipendenti e collaboratori della Cooperativa sono forzatamente fermi per la natura del loro lavoro, per il personale degli uffici amministrativi, organizzativi e produttivi La Piccionaia ha attivato lo smart working: un lavoro proiettato al futuro, che riguarda l’elaborazione di nuove progettualità e la riprogrammazione delle attività. Dal punto di vista artistico, nuovi contenuti creativi stanno nascendo, modellati da questo momento di crisi: gli artisti de La Piccionaia, seppure in stop forzato, stanno mettendo in campo le loro risorse creative attraverso lo studio, l’approfondimento, l’ideazione; come in tutti i momenti di crisi, l’arte si conferma strumento di rigenerazione e di evoluzione.

“La forza de La Piccionaia – dichiara il Direttore Generale Pierluigi Cecchin – è la sua forma cooperativa: il nostro statuto, all’articolo 3, dice chiaramente che il nostro scopo è “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini (…) nel settore teatrale destinato all’infanzia, all’adolescenza e alla gioventù”. Nello stesso articolo sono espressi i nostri scopi mutualistici: la “continuità di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali” per i nostri soci. In questo momento eccezionale non possiamo negare la difficoltà oggettiva in cui ci troviamo. Crediamo che l’arte sia uno degli strumenti principali per la lettura del presente, e questo è sicuramente un momento storico in cui il lavoro artistico saprà mettere a fuoco i passaggi cruciali di questo nostro tempo isolato. Così come sappiamo anche che il nostro lavoro è necessario alla costruzione e al mantenimento di quel senso di comunità che in questi giorni, seppur consapevoli della necessità dell’isolamento, manca a tutti. Come bene primario”.

In attesa dei provvedimenti istituzionali di categoria per il rilancio dell’intero settore dello spettacolo dal vivo, uno strumento agile e immediato è a disposizione di tutta la cittadinanza: si tratta dell’Art Bonus, un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. Un’azione concreta di mecenatismo a favore del patrimonio culturale che si tradurrà, per i donatori, in importanti benefici fiscali. Nella pratica, chiunque potrà andare nel sito https://artbonus.gov.it/ e sostenere i progetti de La Piccionaia.

Ufficio stampa:
Gloria Marini

La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
+39 334 9187656 | gloria.marini@piccionaia.org