SPETTACOLI SOSPESI FINO AL 24 NOVEMBRE 2020

Cari spettatori del Teatro di Mirano,
a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato il 24 ottobre, anche gli spettacoli in programma al Teatro di Mirano sono sospesi fino al 24 novembre 2020.
Sono perciò sospese le repliche dell’11 e 12 novembre de “LE VERITA’ DI BAKERSFIELD”, con Marina Massironi e Roberto Citran: lo spettacolo sarà recuperato il 13 e 14 gennaio 2021. A breve forniremo informazioni dettagliate in merito al recupero, nel frattempo vi segnaliamo di conservare i vostri abbonamenti o biglietti.
Vi aspettiamo alla riapertura, nel pieno rispetto di tutti i più rigorosi protocolli di sicurezza (e chi è stato da noi a Teatro potrà confermarlo!) e mantenendo intatta la voglia di ritrovarci, ancora una volta, in sala.
Seguiteci su questo sito e nella nostra pagina Facebook Teatro di Mirano per gli tutti gli aggiornamenti: come gli innamorati che devono stare separati per un po’, quando ci ritroveremo tutti – pubblico, artisti, tecnici, maestranze, operatori – sarà una festa per il cuore e per l’anima.

Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò ch’a esser convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Lorenzo il Magnifico

“OPERA XXX – I SEMI DELLA FOLLIA” 21 e 22 ottobre

Comunicato Stampa

Mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre la rassegna di prosa riparte con il recupero dello spettacolo che non era potuto andare in scena lo scorso 5 marzo a causa del lockdown

RICOMINCIA LA STAGIONE AL TEATRO DI MIRANO:  SI ALZA IL SIPARIO SU “OPERA XXX – I SEMI DELLA FOLLIA”

Dai salotti parigini di fine ‘800 alla Venezia post Beatles, la compagnia di Salzano Teatroimmagine mette in scena il lavoro che celebra i trent’anni dalla sua fondazione

(Mirano VE – 19.10.2020)  –  Dopo mesi di fermo delle attività dovuto all’emergenza sanitaria, riparte finalmente la stagione di prosa del Teatro di Mirano: mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre (ore 21) andrà in scena “OPERA XXX – I semi della follia” della compagnia di Salzano Teatroimmagine, che non era potuto andare in scena lo scorso 5 marzo. Lo spettacolo è programmato in doppia recita per permettere a quante più persone possibile di assistere allo spettacolo nel rispetto del distanziamento interpersonale.

Gli abbonati della scorsa stagione teatrale potranno accedere alla sala solo previa riassegnazione del turno di recita e del posto a sedere, che si è svolta la scorsa settimana; chi ancora non si è presentato in biglietteria per ottenere il nuovo turno e posto, è pregato di contattare al più presto l’Ufficio Teatro allo 041-4355536 o alla mail info@miranoteatro.it.

OPERA XXX – I semi della follia”, il progetto con cui Teatroimmagine celebra i trent’anni dalla sua fondazione, è un vaudeville ambientato nella Parigi di fine ‘800 riletto e trasportato nella Venezia degli psichedelici anni ’70. Il lavoro è firmato da Benoit Roland e Roberto Zamengo, dall’opera di Eugene Labiche “L’affaire de rue de Lourcine”. La regia è di Benoit Roland, assistente alla regia è Lara Tonello; direzione d’attore, pantomime e maschere sono di Matteo Destro; i costumi di Antonia Munaretti, le parrucche e il trucco di Carolina Cubria. Michele Mescalchin e Lorenzo Riello firmano le luci; le scenografie sono ideate da Chiara Andreetta e realizzate da Palcobase e Paolo Libralato. Le grafiche sono di Chiara Andreetta.

Scrive la compagnia: “XXX… per indicare un numero: 30. Trent’anni dalla fondazione di Teatroimmagine, celebrando questo traguardo con un nuovo progetto. Una sfida intrigante e folle accettata non senza pensare alla nostra tradizione: affrontare un vaudeville, genere teatrale che vedrà il suo successo verso la fine del XIX° secolo, ambientandolo nei psichedelici anni ‘70. Abbiamo trovato molte analogie fra il vaudeville e la Commedia dell’arte: innanzitutto i personaggi, con caratteri ben determinati ma senza intenzioni psicologiche, i ritmi incalzanti, i colpi di scena, la critica indirizzata a una determinata classe sociale, gli «a parte» al pubblico e soprattutto il comico di situazione. Abbiamo voluto fare un passo verso una direzione nuova, meno convenzionale e più sperimentale.

Gli anni ‘60 sono stati un «periodo cerniera», dove le differenze di classe sociale sono diventate fratture, dove la morale è diventata un concetto obsoleto, dove i pensieri erano in evoluzione, in espansione e in rivoluzione. Nel decennio successivo questi cambiamenti divennero ancora più esasperati ed è per questo che abbiamo adattato il nostro testo a quel periodo, per permetterci una maggiore libertà di codici.

L’opera di Eugene Labiche “L’affaire de rue de Lourcine”, scritta nel 1857, ambientata nella Francia dei salotti borghesi parigini, viene catapultata nella Venezia dell’epoca post Beatles. Su questo sfondo si stagliano figure grottesche che, in bilico tra incubo e sogno, realtà e fantasia, portano lo spettatore dentro ad un mondo bizzarro, stravagante, ironico, folle ma tremendamente verosimile”.

Biglietti: 18 euro intero, 15 euro ridotto, 10 euro studenti, 8 euro studenti solo in prevendita in biglietteria (minimo 3 persone).

Riduzioni: over 65, under 26, cral aziendali, soci ACLI e FAP, dipendenti del Comune di Mirano. Per i diversamente abili anche l’accompagnatore avrà diritto al biglietto ridotto; si consiglia la prenotazione del posto.

I biglietti sono disponibili unicamente la sera di spettacolo dalle ore 20.00 alle ore 21.00 alla biglietteria del Teatro di Mirano.

La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO” alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

INFO > Ufficio Teatro

tel. 0414355536 – info@miranoteatro.it

www.miranoteatro.it

http://www.arteven.it

ATTENZIONE – RECUPERI PROSA

Tutti gli abbonati della scorsa stagione di prosa del Teatro di Mirano e i possessori di biglietto di OPERA XXX o LE VERITA’ di BAKERSFIELD che ancora non sono venuti in biglietteria per riassegnazione del posto, rimborso o donazione sono pregati di mettersi in contatto al più presto con l’Ufficio Teatro, chiamando lo 041-4355536 o scrivendo a info@miranoteatro.it.

Si potrà accedere alla sala solo se il posto sarà stato preventivamente preassegnato.

Tutte le informazioni sui recuperi di OPERA XXX e LE VERITA’ DI BAKERSFIELD sono a questo link.

Grazie a tutti per a collaborazione!

Cari spettatori,

il Teatro di Mirano è chiuso fino a data da destinarsi come da disposizioni ministeriali per il contenimento del Covid-19.

Per qualsiasi informazione, scriveteci a info@miranoteatro.it o chiamateci allo 041-4355536.

Gentile pubblico,

in virtù delle misure urgenti emanate il 10 aprile 2020 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del contagio da Coronavirus, siamo spiacenti di comunicare che tutte le attività teatrali del Teatro di Mirano sono sospese fino al giorno 3 maggio 2020 compreso.

Nel suddetto periodo l’Ufficio del Teatro di Mirano e la biglietteria rimangono chiusi; l’Ufficio Teatro è operativo in smart working.

Gentile pubblico,

in virtù delle misure urgenti emanate il 1 aprile 2020 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del contagio da Coronavirus, siamo spiacenti di comunicare che tutte le attività teatrali del Teatro di Mirano sono sospese fino al giorno 13 aprile 2020 compreso.

Nel suddetto periodo l’Ufficio del Teatro di Mirano e la biglietteria rimangono chiusi; l’Ufficio Teatro è operativo in smart working.

Qui di seguito il link al decreto:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/02/20A01976/sg

 

Comunicazione importante

Gentile pubblico,

In virtù delle misure urgenti emanate dal Ministero della Salute e dalla Regione del Veneto per evitare la diffusione del coronavirus COVID-19 nel territorio regionale, siamo spiacenti di comunicare che tutte le attività del Teatro di Mirano fino al 1° marzo compreso saranno sospese.
Di conseguenza il servizio di biglietteria prevendite previsto per martedì 25 febbraio e giovedì 27 febbraio 2020 è sospeso.

Di seguito l’ordinanza in oggetto:
https://www.regione.veneto.it/documents/10136/2648298/Ordinanza+n.+1+23.02.2020.pdf/fc933772-8be1-4d34-b5d8-6da58daeeaea?fbclid=IwAR3qNEPn1JVzG1VOvJxgNXPpq0tif9wDTx7BBcQQXW9AY3nqzN4EMqVBe2Y

Teatro di Mirano – La stagione teatrale 2019/2020

Sono pronti i programmi delle rassegne 2019/2020 al Teatro di Mirano. Al via i rinnovi degli abbonamenti.

Scarica qui i materiali e scopri gli spettacoli in programma.

Scarica il programma de La città va a Teatro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato stampa

Varietà di generi teatrali, tra grandi nomi e compagnie di qualità. La campagna abbonamenti inizia il 24 settembre

COMICITÀ, IMPEGNO, DANZA E ATTORI-ACROBATI: TUTTO QUESTO È LA STAGIONE 2019-2020 DEL TEATRO DI MIRANO

Al Comunale di Mirano tornano la stagione di prosa, la rassegna domenicale dedicata alle famiglie e gli spettacoli per le scuole miranesi

(Mirano VE – 20.09.2019) – Un mix di grandi nomi, classici, testi impegnati e leggeri. E ancora danza e circo acrobatico mescolato alla musica. La rassegna di prosa 2019-2020 “La città a Teatro” al Teatro Comunale di Mirano riserva molte sorprese. In ordine cronologico, saliranno sul palco Veronica Pivetti, Artemis Danza, The Black Blues Brothers, Davide Enia, Factory Compagnia Transadriatica, TeatroImmagine e per finire Marina Massironi con Roberto Citran.

Prosegue la seguitissima rassegna per famiglie “Domeniche a Teatro” con quattro appuntamenti dedicati al teatro per ragazzi con spettacoli innovativi, originali e capaci di catturare l’attenzione e la fantasia dei bambini. Infine torna anche la rassegna dedicata alle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria “La Scuola va a Teatro” con 9 appuntamenti che saranno presentati agli insegnanti miranesi in un incontro Educational che si terrà il 1° ottobre 2019 alle 14.30 presso la Sala Riunioni del Municipio, in Piazza Martiri.

La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, il Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

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