BIANCANEVE A MIRANO!

Comunicato Stampa

Domenica 12 marzo La Baracca Testoni Ragazzi presenta una delle fiabe più famose di tutti i tempi, in uno spettacolo pluripremiato
TEATRO DI MIRANO: “BIANCANEVE” CHIUDE DOMENICHE A TEATRO 2016/2017
Lo spettacolo è adatto ai bambini a partire dai sei anni d’età. Biglietti disponibili

(Mirano VE – 08.03.2017)  –  Ultimo appuntamento al Teatro di Mirano per l’edizione 2016-2017 di DOMENICHE A TEATRO”: domenica 12 marzo, alle 15:30, La Baracca Testoni Ragazzi presenta “BIANCANEVE”. Uno spettacolo pluripremiato, che ha vinto sia il premio del pubblico alla 3a edizione di “Piccolipalchi”, rassegna teatrale dell’ERT (Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia); sia il premio “L’Uccellino Azzurro” come miglior spettacolo; e sia il premio “Silvia” a Fabio Galanti come miglior attore, alla 13a edizione del Festival “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta.

BIANCANEVE” è scritto e interpretato da Bruno Cappagli (anche regista dello spettacolo) e Fabio Galanti; la voce narrante è di Giovanni Boccomino, le luci sono di Andrea Aristidi, gli oggetti in scena di Tanja Eick. Continua a leggere

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OTTAVIA PICCOLO AL TEATRO DI MIRANO: LA SUSPANCE DI “ENIGMA” TRA STORIA COLLETTIVA E PERSONALE

Comunicato Stampa
Giovedì 9 marzo nuovo appuntamento con la prosa: lo spettacolo è scritto da Stefano Massini e diretto da Silvano Piccardi. La storia è ambientata nella Berlino post muro
OTTAVIA PICCOLO AL TEATRO DI MIRANO: LA SUSPANCE DI “ENIGMA” TRA STORIA COLLETTIVA E PERSONALE
Biglietti esauriti in prevendita. La sera di spettacolo la biglietteria apre alle ore 20:00 per la vendita dei posti che dovessero eventualmente liberarsi. Presente in foyer Amnesty International per la campagna “Mai più spose bambine”

(Mirano VE – 06.03.2017) – Berlino, vent’anni dopo la caduta del muro: enigmi collettivi e personali vanno in scena tra le pareti di una stanza. Nuovo appuntamento con la stagione di prosa “La Città a Teatro 2016-2017” al Teatro di Mirano: giovedì 9 marzo (ore 21:00), Arca Azzurra Teatro e Ottavia Piccolo presentano “ENIGMA – Niente significa mai una cosa sola”. Scritto da Stefano Massini, vedrà protagonisti in scena Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi, quest’ultimo anche regista dello spettacolo.

ENIGMA” è esaurito in prevendita, ma a partire dalle ore 20:00 la biglietteria del teatro sarà comunque aperta per il ritiro dei biglietti acquistati on line e per la vendita di posti che dovessero eventualmente liberarsi.

enigma-nella-foto-ottavia-piccolo-e-silvano-piccardi-foto-l-de-frenzaLe scene sono di Pierluigi Piantanida, le luci di Marco Messeri, le musiche originali di Mario Arcari. Scrive Silvano Piccardi: “La chiave di lettura di ENIGMA, di Stefano Massini, sta nel sottotitolo: “niente significa mai una cosa sola”. Una certezza il testo ce la fornisce: ci troviamo a Berlino circa vent’anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il Governo della Repubblica Democratica Tedesca (Germania est), decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall’altra parte del “muro” che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero. Ed ecco che, caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano… È a un segmento di tutto ciò che siamo chiamati ad assistere. Continua a leggere

ENIGMA: OTTAVIA PICCOLO E SILVANO PICCARDI A MIRANO

Giovedì 9 marzo ore 21:00 Teatro di Mirano – La Città a Teatro 2016/2017

Arca Azzurra Teatro e Ottavia Piccolo presentano
Ottavia Piccolo in
ENIGMA
niente significa mai una cosa sola
con Silvano Piccardi
di Stefano Massini
regia Silvano Piccardi
scene Pierluigi Piantanida
luci Marco Messeri
musiche originali Mario Arcari

“Venti anni dopo la caduta del Muro, Berlino si interroga ancora sulle ferite cicatrizzate, rimarginate o aperte. In una notte di temporali, a seguito di un banalissimo incidente, il professor Jakob Hilder è costretto a far entrare nel proprio appartamento l’intrusa Ingrid. Il loro dialogo è una assoluta novità fra quelle quattro pareti solitamente digiune di relazioni umane. Continua a leggere

Arlecchino e il terremoto

Domani 24 febbraio alle 17:00, al Teatro di Villa Belvedere, andrà in scena “Le Avventure di Arlecchino“, della compagnia di Matelica Ruvidoteatro. Matelica si trova in provincia di Macerata, un territorio provato dal terremoto; il direttore artistico della compagnia, Fabio Bonso, ci ha dato una testimonianza della situazione che stanno vivendo in quelle zone. La pubblichiamo qui di seguito:

“La compagnia Ruvidoteatro di Matelica, provincia di Macerata, elabora progetti teatrali in ambito culturale favorendo la valorizzazione e conoscenza del territorio nel suo insieme di arte, patrimonio, ambiente e storia.  Promuove attività per l’infanzia e i ragazzi, privilegiando l’incontro tra le diverse generazioni, e lavorando con produzioni e progetti, sia formativi che didattici,  a stretto contatto con il mondo della scuola, da quella dell’obbligo fino all’università.

Il direttore artistico Fabio Bonso, veneto trapiantato nelle Marche da più di 10 anni, formatosi a Parigi alla scuola  di mimo corporale di Etienne Decroux, ha proseguito poi la sua esperienza teatrale lavorando per molti anni nel territorio dell’entroterra veneziano, affiancando l’attività di spettacolo di Marco Paolini.

Ora la compagnia sta subendo le conseguenze negative del terremoto che ha devastato il centro Italia, dove, oltre alla situazione di disagio dei senza casa, della neve e del freddo, tutta l’attività economica ha avuto un  crollo, che ha determinato l’urgenza di chiedere aiuto fuori delle Marche, ad amici teatranti e non, sensibili alla dura realtà che stiamo passando. Continua a leggere

“LE AVVENTURE DI ARLECCHINO” AL BELVEDERE

Comunicato Stampa
Venerdì 24 febbraio il Comune di Mirano e La Piccionaia propongono al Teatro di Villa Belvedere di Mirano un appuntamento di Carnevale dedicato ai più piccoli
CARNEVALE A TEATRO PER TUTTI I BAMBINI: “LE AVVENTURE DI ARLECCHINO”, LO SPETTACOLO DIVERTENTE E SOLIDALE
Lo spettacolo è organizzato a sostegno del lavoro di Ruvidoteatro, che sarà protagonista in scena: la compagnia arriva infatti da Matelica, Comune colpito dal terremoto

(Mirano VE – 21.02.2017)  –  Sarà un appuntamento di Carnevale speciale, quello in arrivo venerdì 24 febbraio alle ore 17:00 al Teatro di Villa Belvedere di Mirano (VE): uno spettacolo divertente dedicato a tutti i bambini e alle loro famiglie, e allo stesso tempo solidale. Sì, perché “LE AVVENTURE DI ARLECCHINO” è messo in scena da Ruvidoteatro, compagnia di Matelica (Macerata): un Comune duramente colpito dal terremoto di quest’inverno.

Il Comune di Mirano e La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, che hanno organizzato lo spettacolo, sostengono l’attività di Ruvidoteatro ospitando un appuntamento a teatro pieno di allegria, che sarà anche occasione per dare un sostegno concreto al lavoro di questa compagnia. Continua a leggere

GIULIANA MUSSO DA TUTTO ESAURITO: “MIO EROE” AL TEATRO DI MIRANO

Comunicato Stampa
Giovedì 16 febbraio torna la prosa con uno spettacolo ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014)
GIULIANA MUSSO DA TUTTO ESAURITO: “MIO EROE” AL TEATRO DI MIRANO
La sera di spettacolo la biglietteria apre alle ore 20:00
per la vendita dei posti che dovessero eventualmente liberarsi

(Mirano VE – 14.02.2017) – Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri: “MIO EROE” di e con Giuliana Musso arriva al Teatro di Mirano giovedì 16 febbraio (ore 21:00), nuovo appuntamento del cartellone de “La Città a Teatro 2016-2017”. Lo spettacolo è esaurito in prevendita, ma a partire dalle ore 20:00 la biglietteria del teatro sarà comunque aperta per il ritiro dei biglietti acquistati on line e per la vendita di posti che dovessero eventualmente liberarsi.

Lo spettacolo è prodotto da La Corte Ospitale, scritto, diretto e interpretato da Giuliana Musso. Alberto Rizzi ha collaborato alla drammaturgia, scene e assistenza sono di Tiziana De Mario. Le musiche sono eseguite da Andrea Musto, la direzione tecnica è di Claudio “Poldo” Parrino, le foto di Adriano Ferrara. Sarta è Nuvia Valestri, l’organizzazione è di Miriam Paschini. Continua a leggere

“MIO EROE”. GIULIANA MUSSO AL TEATRO DI MIRANO

mioeroe422x596Giovedì 16 febbraio ore 21:00, Teatro di Mirano
Rassegna di prosa “La Città a Teatro 2016-2017”

MIO EROE
di e con Giuliana Musso
regia Giuliana Musso
collaborazione alla drammaturgia Alberto Rizzi
scene e assistenza Tiziana De Mario
musiche eseguite da Andrea Musto
direzione tecnica Claudio “Poldo” Parrino
foto Adriano Ferrara
sarta Nuvia Valestri
organizzazione Miriam Paschini
produzione La Corte Ospitale

Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri.
Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace.
Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico. In Mio Eroe, la voce stigmatizzata della madre dolorosa, da sempre sequestrata nello spazio dei sentimenti, si apre un varco, esce dagli stereotipi, e si pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana.
Il dolore delle madri può superare la retorica militaristica che ci impedisce di ragionare sulla guerra quando siamo difronte al feretro coperto dal tricolore e affonda con la forza dei sentimenti in una più autentica ricerca di verità. In queste testimonianze femminili il tema della pace e il tema della maternità risuonano per quello che ancora sono: pubblicamente venerati e segretamente dileggiati.
Solo alla fine del monologo sarà forse visibile, come una filigrana in controluce, che la voce delle madri piangenti è la voce della razionalità umana.

Lo spettacolo è ESAURITO.
La biglietteria del Teatro di Mirano apre giovedì 16 febbraio dalle ore 20:00 per il ritiro dei biglietti acquistati on line e la vendita di posti che dovessero eventualmente liberarsi. Biglietti: 18 euro intero, 15 euro ridotto, 10 euro studenti, 8 euro studenti solo in prevendita in biglietteria (minimo 3 persone).

“MIGNOLINA” DOMENICA 12 Febbraio

Domenica 12 febbraio ore 15:30, Teatro di Mirano
Rassegna “Domeniche a Teatro 2016/2017

mignolina-locandinaLA PICCIONAIA
MIGNOLINA

drammaturgia e regia Ketti Grunchi
con Aurora Candelli, Francesca Bellini e Fabio Benetti
scenografia, luci e fonica Yurji Pevere
foto Delfina Pevere
residenza artistica presso Vulkano di Drammatico Vegetale | Ravenna Teatro

In questa storia c’è una signora che vuole avere una bambina tutta sua. Così fa un buco nella terra e ci mette dentro un seme magico. E una mattina spunta un fiore. Dentro c’è una bambina. Piccola. Come…un ditino! E la chiamano Mignolina.
“Nina, non salire in groppa alle formiche! Nina, non riempirti la bocca di briciole! Nina, presto, sali sulla tavola, altrimenti qualcuno ti pesterà!” E poi…Nina è così piccola che può entrare dentro ai buchi! I buchi dei bottoni… i buchi del formaggio con i buchi…i buchi del naso … i buchi neri!!!!” “Ninaaaaa…Ninaaaaa…Ninaaaaa!!!!!!” Chiama la mamma, per tutto il giorno. Ma Nina, nascosta dentro i buchi, sogna… Sogna un mondo di piccole cose, di piccoli uomini e di piccole donne che, come lei, possano giocare con le formiche e che, come lei, possano riempirsi la bocca con una briciola…
Lo spettacolo racconta la storia di Mignolina, che Andersen inventò per una sua amica…piccola e di salute cagionevole. E come tutte le sue storie, parla di diversità, di un mondo troppo grande, di un tavolo troppo alto, di persone troppo adulte. Di un viaggio alla ricerca di qualcuno di uguale, di piccolo e sorridente, di gentile e bellissimo.
Tre giovani attori interpretano via via tutti i personaggi, in una dimensione onirica e surreale, con divertimento e in relazione di gioco, tra di loro e con il pubblico.

Dai 3 anni

BIGLIETTI:
6,00 euro intero, 4,00 euro ridotto secondo figlio
In biglietteria al Teatro di Mirano giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00; il giorno di spettacolo la biglietteria apre alle ore 14.30. I biglietti sono acquistabili anche on line suwww.vivaticket.it by Best Union con diritto di prevendita

 

 

“IL PICCOLO PRINCIPE” PER LE SCUOLE ELEMENTARI

Venerdì 10 febbraio 2017 ore 10:00
Rassegna “La Scuola Va a Teatro 2016-2017”

piccolo-principe-01-okCentro R.A.T. – TEATRO DELL’ACQUARIO
IL PICCOLO PRINCIPE

con Paolo Cutuli e Francesco Aiello
luci e audio Eros Leale e Geppino Canonaco
adattamento teatrale, scene e regia Dora Ricca

Il Piccolo Principe di Antoine De Saint- Exupéry è un capolavoro della letteratura, non solo per ragazzi. È un racconto allegorico della nostra avventura umana, una parabola sull’infanzia e l’età adulta, sull’amicizia e sull’amore, sulla paura ed il coraggio, sulla morte e la speranza. È la storia di un incontro tra un pilota, caduto con il suo aereo in avaria nel deserto del Sahara, e un bambino, abitante di un asteroide, poco più grande di lui. La trasposizione teatrale, ne segue interamente il clima e la storia, puntuale anche nei flash/back e nel viaggio interstellare. Il suo viaggio tra gli asteroidi surreali traccia fedelmente i caratteri dei personaggi che incontra: il re, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il lampionaio, il geografo. Ognuno di questi incontri insegna qualcosa al Piccolo Principe e quando scende sulla terra è pronto per altre esperienze. L’incontro con la volpe gli fa scoprire il vero significato dell’amicizia: “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.” Ma l’incontro più enigmatico avviene con un serpente, simbolo di trasmutazione, quando il Piccolo Principe avrà nostalgia per il suo pianeta e il desiderio di tornare dalla sua rosa, non esiterà a chiedergli aiuto. E poi l’addio con una interpretazione consolatoria: “Guarderai le stelle, la notte. È troppo piccolo da me perché ti possa mostrare dove si trova la mia stella. È meglio così. La mia stella sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle… tutte saranno tue amiche”.
Tecnica utilizzata: teatro d’attore, pupazzi e immagini