STAGIONE DI PROSA 2019 2020

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IL PROGRAMMA

Giovedì 14 novembre 2019 la stagione si apre con VERONICA PIVETTI nel ruolo spassoso e frizzante di VIKTOR UND VIKTORIA, commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film del 1933 di Reinhold Schünzel. Una storia piena di qui pro quo, cambi di sesso, di persona e di intrecci sentimentali senza esclusione di colpi. In una Berlino stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar, un’attrice di provincia approda in città spinta dalla fame e in cerca di scrittura. Diventerà… Viktor und Viktoria, cioè un affascinante en travesti che viene acclamato in tutti i palcoscenici d’Europa. E, mentre a Berlino la situazione politica degenera precipitosamente, la nostra protagonista sarà costretta a fare le sue scelte: sentimentali e di vita, stando attenta a non tradire mai Vito, l’amico inseparabile, né il conte, ormai padrone del suo cuore.

Giovedì 5 dicembre 2019 sarà la volta de I BISLACCHI una serata visionaria ispirata all’universo del cineasta Federico Fellini: i danzatori di ARTEMIS DANZA, sotto la guida di Monica Casadei, rievocano e reinventano immagini, scene e personaggi di alcuni film del grande maestro sulle celebri note di Nino Rota. In un’atmosfera ricca di poesia e sentimento, ma anche di energia e vigore, la danza e il teatro si intrecciano per ricreare il meraviglioso mondo di Fellini.

Mercoledì 29 gennaio 2020 approdano a Mirano THE BLACK BLUES BROTHERS. Cinque bravissimi acrobati con il ritmo e l’energia dell’Africa nel sangue, ma con uno stile americano, propongono uno spettacolo dinamico, con una forte componente musicale e comica. In un elegante locale stile Cotton Club il barman e gli inservienti si trasformano in equilibristi, sbandieratori, saltatori e giocolieri col fuoco. Ogni oggetto di scena diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato inserite in una serie incalzante di gag esilaranti, buffi striptease, spassose sfide di ballo e coinvolgimento costante del pubblico. Sulle travolgenti note della colonna sonora del leggendario film, i Black Blues Brothers fanno rivivere ogni sera uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi a colpi di piramidi umane, limbo col fuoco, salti acrobatici con la corda e in due cerchi e molto altro ancora.

Giovedì 6 febbraio 2020 il racconto urgente, profondo, attuale di DAVIDE ENIA, L’ABISSO – quello del Mediterraneo che ingoia i migranti e quello interiore di un uomo di mare – che il palermitano, scrittore, drammaturgo, interprete e regista di se stesso ha tratto dal suo nuovo romanzo in presa diretta da Lampedusa, Appunti per un naufragio (Premio Mondello 2018). Davide Enia torna in scena con il gesto, il canto, il cunto, per affrontare l’indicibile tragedia contemporanea degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo. Epopea di eroi odierni, tra vita e morte, che diventa metafora di un naufragio individuale e collettivo.

Giovedì 20 febbraio 2020 sarà la volta di FACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA nella rivisitazione di Francesco Niccolini de IL MISANTROPO di Molière. “Dopo le esplorazioni shakespeariane” spiega Tonio De Nitto “mi avvicino a Molière e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora. “Il Misantropo”, quanto mai attuale, è un testo che dopo tanta civetteria, convenzioni e barocchismi dorati, arriva stretto come un nodo alla gola: sembra un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo, nella disillusione verso un mondo non meritocratico, dove la soluzione è sempre nel compromesso e spesso nella totale evasione dalla legalità, dove la menzogna trova strade più facili e tollerabili della verità”.

TEATROIMMAGINE giovedì 5 marzo 2020 metterà in scena OPERA XXX – I SEMI DELLA FOLLIA. L’opera di Eugene Labiche “L’affaire de rue de Lourcine”, scritta nel 1857, ambientata nella Francia dei salotti borghesi parigini, viene catapultata nella Venezia dell’epoca post Beatles degli anni ‘70. Su questo sfondo si stagliano figure grottesche che, in bilico tra incubo e sogno, realtà e fantasia, portano lo spettatore dentro ad un mondo bizzarro, stravagante, ironico, folle, ma tremendamente verosimile. Molte le analogie fra il vaudeville e la Commedia dell’arte: i personaggi, con caratteri ben determinati, ma senza intenzioni psicologiche, ritmi incalzanti, colpi di scena, la critica indirizzata a una determinata classe sociale, gli «a parte» al pubblico e soprattutto il comico di situazione.

MARINA MASSIRONI e ROBERTO CITRAN approdano a Mirano giovedì 26 marzo 2020 con LE VERITÀ DI BAKERSFIELD di Stephen Sachs. Due destini, due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di una America sempre percorsa da forti divari sociali. Maude, una cinquantenne disoccupata appare come una donna ormai vinta dall’esistenza, ma nell’evidente disordine della sua caotica roulotte è celato un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock. Il compito di Lionel, esperto d’arte di livello mondiale, volato da New York a Bakersfield, è quello di fare l’expertise dell’opera che, in caso di autenticazione, potrebbe far cambiare completamente vita alla sua interlocutrice…