LELLA COSTA A MIRANO CON “QUESTIONI DI CUORE”

Comunicato Stampa
Giovedì 14 febbraio continua la rassegna di prosa 2018/2019 del Teatro di Mirano con un appuntamento al femminile.
TEATRO DI MIRANO: LELLA COSTA CON “QUESTIONI DI CUORE”
PORTA IN SCENA LA RUBRICA SENTIMENTALE DI NATALIA ASPESI
Potrebbero rendersi disponibili posti la sera dello spettacolo

(Mirano VE – 12.02.2019) – Nuovo appuntamento per la rassegna del Teatro di Mirano: giovedì 14 febbraio alle ore 21, il cartellone de “La Città a Teatro” prosegue con “QUESTIONI DI CUORE”, le “lettere del cuore” di Natalia Aspesi su Il Venerdì di Repubblica diventano uno spettacolo. Da un’idea di Aldo Balzanelli, a dar voce a dubbi, tradimenti, trasgressioni degli italiani sarà l’attrice Lella Costa accompagnata in sottofondo dalle musiche di Ornella Vanoni e le scenografie di Antonio Marras.

Lo spettacolo è esaurito in prevendita; eventuali posti che dovessero liberarsi saranno disponibili presso la biglietteria del teatro a partire dalle ore 20:00 della sera di spettacolo.

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LA TRAMA
Un viaggio attraverso la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent’anni. I tradimenti, le trasgressioni, le paure, i pregiudizi. Migliaia di storie d’amore e passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume.
Dalla ragazzina infatuata di un uomo tanto più grande di lei, alla donna che ama essere picchiata, dalla signora che s’innamora di un sacerdote, alla moglie tradita abbandonata, dal giovane che si scopre gay, al maschio orgoglioso della sua mascolinità.
Tutti hanno impugnato la penna (più recentemente la tastiera del pc) per scrivere a Natalia Aspesi chiedendo un consiglio, un parere. E le risposte, argute, comprensive, feroci, spesso sono più gustose delle domande.
A dare voce sul palco a questa corrispondenza è Lella Costa che, in un gioco di contrappunti tra botta e risposta, raggiunge tutte le sfumature e i diversi gradi d’intensità e di intimità.

Dopo gli studi in lettere e il diploma all’Accademia dei Filodrammatici, Lella Costa esordisce in teatro nel 1980 con il monologo “Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze”. È l’inizio di un percorso che la porta a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al teatro-cabaret e a divenire una delle più rinomate attrici italiane. Insieme a Massimo Cirri e Giorgio Gallione è co-autrice di molti degli spettacoli da lei interpretati. All’attività teatrale affianca da anni diverse e significative partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive.

I biglietti sono disponibili in biglietteria al Teatro di Mirano (il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 19, e giovedì 14 febbraio dalle 20 alle 21). L’ingresso è 18 euro (15 ridotto Over 65, under 26, cral aziendali e dipendenti del Comune di Mirano. Per agevolazioni con enti convenzionati consultare il sito http://www.miranoteatro.it.

La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO” alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

INFO > Ufficio Teatro
tel. 0414355536 – info@miranoteatro.it
http://www.miranoteatro.it
http://www.arteven.it

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LA STORIA POPOLARE ZUPPA DI SASSO IN SCENA A MIRANO!

Comunicato stampa
Domenica 10 febbraio a proseguire il cartellone della rassegna per bambini e famiglie sarà una fiaba emozionante
TEATRO DI MIRANO: IN SCENA LA FANTASIA DELLA STORIA POPOLARE “ZUPPA DI SASSO” DELL’ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI
Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 3 anni d’età. Biglietti ancora disponibili.

(Mirano VE – 6.02.2019 ) – sarà una fiaba, comune alle diverse culture popolari, a continuare la rassegna “Domeniche a Teatro 2018-2019″ per famiglie e bambini: domenica 10 febbraio alle ore 15 e 30 in scena ZUPPA DI SASSO dell’Accademia Perduta/Romagna teatri. Una produzione di Danilo Conti che è anche l’attore e Antonella Piroli. La scenografia e gli oggetti di scena ad opera della Scuola Arti e Mestieri di Cotignola e Massimiliano Fabbri.

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LA TRAMA
La fiaba a cui è ispirato lo spettacolo si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti. Risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano.
I personaggi, animati da costumi fiabeschi, ci accompagnano nella trama della storia Minestra di sasso, fonte di ispirazione dello spettacolo e trasversale a diverse culture.
La fiaba narra di un viandante che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso uno stratagemma riuscirà a saziarsi: improvvisa un fuoco nella piazza del paese e, dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume. La curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, all’ingrediente segreto che bolle in pentola.
In tutte le versioni della storia però c’è un denominatore comune: il viandante, così come è apparso se ne va, senza dare spiegazioni, senza dire chi sia. Semplicemente riprende il suo viaggio e scompare, anche se lascia una profonda traccia del suo passaggio.

Il racconto partendo dalla condivisione di una minestra come metafora dello stare insieme, indaga una nuova forma di comunità libera dal pregiudizio e dalla discriminazione
Non è infatti nella figura del protagonista la morale della storia, quanto in ciò che questa figura riesce a lasciare nei personaggi che restano. Ne sono trasformati, riscoprono sentimenti di unione, amicizia, felicità e leggerezza che avevano dimenticato, abbandonato. La diffidenza, il sospetto e la paura lasciano il posto a sentimenti positivi attraverso un gioco di illusione. Come quello del sasso.

La compagnia Accademia Perduta/ Romagna Teatri dal momento della sua fondazione, nel 1982, ad oggi è impegnata in una tanto intensa quanto fertile attività di produzione di spettacoli per ragazzi contraddistinti da alcuni comuni denominatori quali l’attenzione al fantastico e all’immaginario.

Lo spettacolo è consigliato a partire dai 3 anni di età.

I biglietti sono disponibili sia in biglietteria al Teatro di Mirano (il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 19), sia on line su http://www.vivaticket.it, con diritto di prevendita. Il costo del biglietto è di 6 euro intero e 4 euro ridotto (per il secondo figlio). Per agevolazioni con enti convenzionati consultare il sito http://www.miranoteatro.it. Domenica 10 febbraio la biglietteria aprirà alle 14.30.

La rassegna “DOMENICHE A TEATRO” è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

INFO > Ufficio Teatro
tel. 041 4355536 – info@miranoteatro.it
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“LA GUERRA DEI ROSES”: AMBRA ANGIOLINI E MATTEO CREMON IN SCENA AL TEATRO DI MIRANO

Comunicato stampa
Giovedì 31 gennaio prosegue la rassegna di prosa 2018/2019 del Teatro di Mirano,protagonisti Ambra Angiolini e Matteo Cremon diretti da Filippo Dini
“LA GUERRA DEI ROSES”: IN SCENA LA DRAMMATURGIA DEL ROMANZIERE WARREN ADLER AL TEATRO DI MIRANO

Lo spettacolo è esaurito in prevendita; eventuali posti che dovessero liberarsi saranno disponibili alla biglietteria del teatro a partire dalle ore 20:00 della sera di spettacolo.

(Mirano VE – 25.01.2019) – Nuovo appuntamento per la rassegna del Teatro di Mirano: giovedì 31 gennaio, alle ore 21, il cartellone de “La Città a Teatro” prosegue con “LA GUERRA DEI ROSES” la versione teatrale del romanzo di Warren Adler tradotta da A. Brancati e E. Luttmann. In scena ci saranno gli attori Ambra Angiolini, Matteo Cremon, Massimo Cagnina e Emanuela Guaiana diretti dal regista Filippo Dini. La scenografia è di Laura Benzi con i costumi di Alessandro Lai, le luci di Pasquale Mari e le musiche di Arturo Annecchino. Lo spettacolo de La Pirandelliana è co-prodotto da Goldenart Production e Artisti Riuniti.

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“La grandezza dell’amore si esprime in questa commedia attraverso la sua fine. Adler ci pone di fronte ad una delle più potenti deflagrazioni umane: la separazione di un uomo e di una donna che hanno condiviso un grande amore” dice Filippo Dini, regista dello spettacolo che andrà in scena giovedì 31 gennaio alle ore 21.00 al Teatro di Mirano.
Lo spettacolo è tratto dal romanzo del 1981 di Warren Adler, reso noto successivamente dall’omonimo film diretto da Danny De Vito (con Michael Douglas e Kathleen Turner).
La commedia raffinata e caotica al tempo stesso, comica e crudele, ridicola e folle, racconta della lenta e terribile separazione tra i coniugi Rose, lui ricco e ambizioso uomo d’affari, tronfio della sua fortunatissima carriera, lei una moglie obbediente, ma mai dimessa, che lo ha accompagnato nella sua brillante ascesa, con amore, stima profonda e un pizzico di fascinazione per le piccole o grandi comodità che la loro vita quotidiana andava conquistandosi. Tuttavia la loro vita passata insieme, viene da lei completamente riscritta e reinterpretata, la maturata presa di coscienza, la rafforza e la sprona, con una ferocia degna di una grande eroina, a scagliarsi sul suo amato, il responsabile della sua mancata affermazione, in un crescendo di cattiveria, rabbia e reciproche atrocità, fino alle estreme conseguenze.

I biglietti sono disponibili in biglietteria al Teatro di Mirano (il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 19, e giovedì 31 gennaio dalle 20 alle 21). L’ingresso è 18 euro (15 ridotto Over 65, under 26, cral aziendali e dipendenti del Comune di Mirano. Per agevolazioni con enti convenzionati consultare il sito http://www.miranoteatro.it.

La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO” alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

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LEO DA VINCI a Mirano!

Comunicato stampa
Domenica 20 gennaio torna la rassegna per bambini e famiglie con un viaggio emozionante in compagnia del giovane Leo da Vinci
TEATRO DI MIRANO: IN ARRIVO GLI ALCUNI CON “LEO DA VINCI” MISSIONE MONNA LISA
Lo spettacolo, che è diventato anche un film, nelle sale da gennaio, è adatto ai bambini dai 4 anni d’età. Biglietti ancora disponibili.

(Mirano VE – 15.01.2019) – prosegue la rassegna per bambini e famiglie “Domeniche a Teatro 2018-2019″ con un nuovo appuntamento: domenica 20 gennaio alle ore 15 e 30: Sergio e Francesco Manfio saranno in scena nello spettacolo LEO DA VINCI Missione Monna Lisa un salto nel tempo per vivere come in un film la storia avventurosa del piccolo genio toscano in compagnia dei suoi amici. Lo spettacolo è una produzione de Gli Alcuni, amatissimi dai bambini non solo per i lavori che propongono in teatro dal 1973, ma anche per i Cuccioli, i loro cartoni in onda sui canali Rai.

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LA TRAMA
“Chi ha provato il volo camminerà guardando il cielo perché là è stato e là vuole tornare”.
Lo spettacolo con pupazzi e videoproiezioni è ambientato nello studio di due autori di cartoni animati: il presuntuoso Capo Disegnatore e il suo Assistente.
Stanno preparando un nuovo cartoon che ha come protagonista il genio Leonardo da Vinci a 15 anni, giovane curioso alle prese con mille fantastiche avventure sogna di poter volare in compagnia dei suoi amici Lorenzo e Gioconda.
Gioconda ha bisogno di aiuto perché a seguito di un incendio il padre è caduto in miseria e lei è stata promessa in sposa al figlio di un ricco mercante.
Da qui cominciano le peripezie dei giovani ragazzi. Prima a Firenze per guadagnare qualche fiorino nella bottega di un pittore, poi sulle tracce di un antico tesoro nelle profondità dell’abisso battendosi contro dei terribili pirati.
Recuperato il tesoro con l’aiuto di Botte, la macchina volante, un nuovo colpo di scena mescola le carte…

Ci dice Sergio Manfio: “Leonardo rappresenta il volo del pensiero umano senza limitazioni, la convinzione di poter sperimentare oltre ogni limite, che ci permette così di accedere al mondo dei sogni a occhi aperti. Sogni che sono gli stessi che hanno accompagnato la nostra infanzia e che con il passare del tempo possono rimanere dei desideri segreti”.

La compagnia teatrale Gli Alcuni è nata nel luglio del 1973. I suoi fondatori, Sergio Manfio, Francesco Manfio e Laura Fintina, hanno immediatamente intuito il valore che il teatro può rappresentare da un punto di vista educativo e hanno rivolto così la loro attenzione verso le giovani generazioni. Nel corso degli anni il lavoro della compagnia si è concentrato sul rapporto tra comunicazione ed educazione, arrivando a intervenire su diversi ambiti dalla fiction ai cartoni animati, passando per l’editoria, la musica e la formazione.

Lo spettacolo è consigliato a partire dai 4 anni di età.

I biglietti sono disponibili sia in biglietteria al Teatro di Mirano (il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 19), sia on line su http://www.vivaticket.it, con diritto di prevendita. Il costo del biglietto è di 6 euro intero e 4 euro ridotto (per il secondo figlio). Per agevolazioni con enti convenzionati consultare il sito http://www.miranoteatro.it. Domenica 20 gennaio la biglietteria aprirà alle 14.30.

La rassegna “DOMENICHE A TEATRO” è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

INFO > Ufficio Teatro
tel. 041 4355536 – info@miranoteatro.it
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Chiusura per festività

Cari spettatori e amici del Teatro di Mirano,

l’ufficio e la biglietteria del Teatro, in occasione del Natale, saranno chiusi dal 22 dicembre al 6 gennaio.
L’ufficio riaprirà lunedì 7 gennaio 2019; la biglietteria invece giovedì 10 gennaio con i consueti orari: giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00. I biglietti disponibili rimangono sempre acquistabili on line, con diritto di prevendita, su www.vivaticket.it by Best Union.

E a tutti voi…

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“MANUALE DI VOLO PER UOMO”: SIMONE CRISTICCHI IN SCENA AL TEATRO DI MIRANO

Comunicato stampa
Giovedì 13 dicembre Simone Cristicchi al Teatro di Mirano con Manuale di volo per uomo, una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo
“MANUALE DI VOLO PER UOMO”: SIMONE CRISTICCHI PER IL SECONDO APPUNTAMENTO DI PROSA 2018/2019 DEL TEATRO DI MIRANO

Lo spettacolo è esaurito in prevendita; eventuali posti che dovessero liberarsi saranno disponibili alla biglietteria del teatro a partire dalle ore 20:00 della sera di spettacolo.

(Mirano VE – 7 dicembre 2018) – La rassegna di prosa 2018/2019 “La Città a Teatro” continua con un altro grande appuntamento al Teatro di Mirano: giovedì 13 dicembre alle ore 21, sale sul palcoscenico il cantante e attore Simone Cristicchi con l’atteso spettacolo “Manuale di volo per uomo”. Una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo sulle note drammaturgiche e musicali di Simone Cristicchi e Gabriele Ortenzi con la collaborazione di Nicola Brunialti e la regia di Antonio Calenda.

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Simone Cristicchi continua a stupire il pubblico teatrale questa volta, con l’attenta regia di Antonio Calenda, veste i panni di un personaggio buffo, inconsueto e originale, i cui tratti sono quelli di un quarantenne fannullone e infantile. Una nuova invenzione drammaturgica ambientata nel mondo attuale. Una favola metropolitana ricca di emozioni, musica e poesia.

In questo testo, scritto a quattro mani con Gabriele Ortenzi, Cristicchi interpreta un quarantenne rimasto bambino, con un problema preoccupante: qualunque cosa guardino i suoi occhi – dal fiore di tarassaco cresciuto sull’asfalto, ai grandi palazzi di periferia – tutto è stupefacente, affascinante, meraviglioso!

Per molti è un “ritardato” da compatire, per alcuni un genio. Sicuramente è un tipo strano, che ama dipingere un mondo tutto suo, contare le lettere che formano le parole delle frasi, camminare lentissimo seguendo una sua indecifrabile traiettoria.

In realtà, Raffaello è un “Super-Sensibile”, e in quanto eroe possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, i dettagli che sfuggono agli altri esseri umani; cose minuscole e apparentemente insignificanti che nascondono però un’infinita bellezza, forse perché “niente è più grande delle piccole cose!”.

Nel racconto poetico e surreale del suo microcosmo, Raffaello descrive vicende minime ed universali del suo affollato quartiere, la grande città che fa paura, il paradiso della Ferramenta dove tutto è catalogato alla perfezione; e poi meccanici romantici, emarginati invisibili, terribili guardiani di garage.
Ma cosa farne di questo talento, di un dono così particolare, Raffaello non lo sa.
Per fortuna, un suo vecchio zio gli lasciò in eredità il suo “Manuale di volo per uomo”, uno zibaldone di aforismi, pensieri e disegni: una mappa geografica dell’anima, che lo aiuterà a trovare il suo posto nel mondo. Forse “volare” significa non sentirsi soli, avere il coraggio di buttarsi nella vita, mantenendo intatto il bambino dentro di noi.
E soprattutto non lasciarsi sfuggire la bellezza che ci circonda.

I biglietti sono disponibili in biglietteria al Teatro di Mirano (il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 19, e giovedì 13 dicembre dalle 20 alle 21). L’ingresso è 18 euro (15 ridotto Over 65, under 26, cral aziendali e dipendenti del Comune di Mirano.  Per agevolazioni con enti convenzionati consultare il sito http://www.miranoteatro.it.

La Stagione è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Commissione Pari Opportunità del Comune di Mirano. La stagione aderisce alla “Campagna 365 giorni NO” alla violenza contro le donne, e il cartellone dedicato alle famiglie aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

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SAPORE DI SALE, per bambini e famiglie!

Comunicato stampa
Domenica 9 dicembre un viaggio avventuroso per il secondo appuntamento della rassegna domenicale per famiglie e bambini.

TEATRO DI MIRANO: LA BARACCA / TESTONI RAGAZZI PORTA IN SCENA “SAPORE DI SALE” L’ODISSEA DI UNA SARDINA.

Lo spettacolo è adatto ai bambini dai 4 anni d’età. Biglietti ancora disponibili.

(Mirano VE – 3.12.2018) – Torna col secondo appuntamento “Domeniche a Teatro 2018-2019”, la rassegna per i più piccoli e le loro famiglie: domenica 9 dicembre, alle ore 15 e 30, la Baracca / Testoni Ragazzi porta in scena SAPORE DI SALE. L’Odissea di una sardina, un viaggio fatto di coraggio, forza e fantasia. Lo spettacolo è interpretato da Bruno Cappagli e Fabio Galanti, che curano anche la regia, le luci sono di Andrea Aristidi e i costumi di Tanja Eick.

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LA TRAMA

Lo spettacolo introduce i bambini nella storia avventurosa di due pescivendoli Gavino e Gilberto. In una delle tante mattine al mercato del pesce, perdono di vista una sardina che riesce a scappare dalle loro mani e a sparire nel mare. Gavino non può accettare di lasciarla fuggire e decide di catturarla di nuovo. Gilberto lo asseconda, spinto però dalla voglia di seguire la sardina nella sua avventura in mezzo al mare. Inizia così un viaggio che si rivelerà avventuroso, soprattutto per i due pescivendoli, che all’inseguimento della sardina si inabisseranno nel profondo blu del mare, tra i coralli e i pesci colorati, per poi prendere il volo e raggiungere terre calde come il deserto e luoghi misteriosi come la giungla, fino ad arrivare ai ghiacci del polo.

Sarà proprio il viaggio che i due pescivendoli intraprenderanno con la sardina a porli di fronte al valore del coraggio che il piccolo pesce ha loro dimostrato. Durante le migrazioni che compiono ogni anno a questi pesciolini si presentano infinite difficoltà, ed è proprio per difendersi che le sardine viaggiano insieme, unite in banchi colorati.

La storia viene raccontata proiettando di volta in volta le colorate immagini sulle cassette, dal pesce al pescecane volante, al ballo delle meduse illuminate. Una storia condita delle innumerevoli difficoltà che questi piccoli pesci si ritrovano giorno dopo giorno a dover affrontare nel loro percorso. Il coraggio, la forza, la fantasia e il richiamo all’avventura, sono le parole chiave che colorano questo straordinario viaggio.

La Compagnia Baracca Testoni Ragazzi nata nel 1976 a Bologna, opera da più di 40 anni nel Teatro per ragazzi. L’essenza dei loro lavori è lo sviluppo di una drammaturgia originale volta alla ricerca della semplicità come luogo di incontro e di stimolo del pubblico.

A oggi la compagnia ha prodotto più di 245 titoli per bambini e ragazzi di tutte le età e per un totale di più di 12.900 repliche.

I biglietti sono disponibili sia in biglietteria al Teatro di Mirano (il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 19), sia on line su www.vivaticket.it, con diritto di prevendita. Il costo del biglietto è di 6 euro intero e 4 euro ridotto (per il secondo figlio). Per agevolazioni con enti convenzionati consultare il sito www.miranoteatro.it. Domenica 9 dicembre la biglietteria aprirà alle 14.30.

La rassegna “DOMENICHE A TEATRO” è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e aderisce a “Mirano città delle bambine e dei bambini”.

INFO > Ufficio Teatro
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“CARMEN/BOLERO”: LA DANZA APRE LA STAGIONE DI PROSA

Comunicato Stampa
Giovedì 20 novembre in scena MM Contemporary Dance Company con due coreografie firmate da Michele Merola ed Emanuele Soavi   
“CARMEN/BOLERO”: SARÀ LA DANZA AD APRIRE LA RASSEGNA DI PROSA 2018/2019 DEL TEATRO DI MIRANO
Ancora pochi i posti disponibili

(Mirano VE – 16.11.2018)  –  È ai nastri di partenza la rassegna di prosa 2018/2019 del Teatro di Mirano: martedì 20 novembre, alle ore 21, il cartellone de “La Città a Teatro” apre con la danza di “CARMEN/BOLERO”. Protagonista sarà la compagnia MM Contemporary Dance Company, che proporrà al pubblico due coreografie, firmate dal direttore artistico della compagnia Michele Merola e da Emanuele Soavi e danzate da Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini.

Sono ancora pochi i posti disponibili.

foto Maurizio De Nisi

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“GIROTONDO DEL BOSCO” E LA MOSTRA /e.mò.ti.con/ DOMENICA 11 NOVEMBRE

Comunicato Stampa
Domenica 11 novembre apre la rassegna del Teatro di Mirano dedicata a bambini e famiglie. Doppio appuntamento: lo spettacolo di Carlo Presotto per La Piccionaia, e una mostra di illustrazione per l’infanzia
MIRANO, DOMENICHE A TEATRO: “GIROTONDO DEL BOSCO” E LA MOSTRA /e.mò.ti.con/ INAUGURANO L’EDIZIONE 2018-2019
Biglietti e abbonamenti ancora disponibili per lo spettacolo. L’ingresso alla mostra è gratuito

(Mirano VE – 07.11.2018)  – Si alza il sipario su “Domeniche a Teatro 2018-2019”, la rassegna del Teatro di Mirano dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie: sarà “GIROTONDO DEL BOSCO. RACCONTI DI PIUMA, DI PELO E DI FOGLIA”, firmato da Carlo Presotto per La Piccionaia, a inaugurare il cartellone domenica 11 novembre alle ore 15.30. Fino a domenica, inoltre, è ancora possibile abbonarsi all’intera stagione.

Ma il primo appuntamento della nuova edizione di Domeniche a Teatro si apre anche con una preziosa novità: a inaugurare la rassegna ci sarà la mostra delle illustrazioni del concorso /e.mò.ti.con/, bandito da La Piccionaia con l’associazione Illustri, da cui sono state tratte le grafiche 2018-2019 del pieghevole e della locandina della rassegna, firmate da Flaminia Della Vecchia. La mostra proseguirà il suo percorso a Mira il 18 novembre.

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